Regione Veneto

Museo Opera Lirica

La raccolta di 500 pezzi tra dischi d'epoca, costumi e accessori di scena, fotografie, spartiti, ritratti e grammofoni, un tempo ospitata all’interno dell'istituto tecnico industriale statale «Ferraris», a Verona, non è mai stata completamente esposta per motivi di spazio. Ora è completamente visibile presso Villa Balladoro grazie alla collaborazione con la famiglia Chiantera.

 

 

Esposizione Lirico Operistico supportata da concerti di grammofoni ultracentenari, costumi di scena in gran parte frutto della donazione della famiglia di Nino Ederle. Ederle e Nino Martini scelsero anche di cantare all’estero: memorabili le loro performance al Metropolitan di New York. Zenatello, invece, preferì non spingersi molto lontano. Ma tra loro il legame era forte come dimostrano i telegrammi che si scrivevano anche in rima e senza disdegnare il dialetto, che noi esponiamo»

 

 

C’è un angolo dedicato alla testimonianza della passione di Gabriele D’Annunzio per Lina Cavallieri, attrice e superba cantante, per la quale si dice che il vate avesse scritto «Il piacere», senza però catturare l’interesse della bellissima soprano. Non mancano le testimonianze di Beniamino Gigli, Tito Schipa e Giuseppe Lugo.

 

 

In esposizione anche splendidi grammofoni giocattolo che i bambini, solo se figli di genitori molto abbienti, potevano sperare di ottenere in dono da Santa Lucia. Poi i grammofoni per gli adulti, da salotto, e quelli grandissimi per le sale da ballo. In esposizione anche un maxi disco dal diametro di 50 centimetri e la sezione degli accessori: diagrammi, puntine e pulisci disco, per perfezionare i suoni.

 

 

Il pezzo forte è il disco originale «unico esemplare al mondo», assicura Francesco Chiantera, direttore della collezione Opera, «della registrazione della prima di Aida, interpretata da Giovanni Zenatello, nel 1913, in Arena».

 

 

Per info: albertochiantera46@gmail.com

Pagina Facebook: OPERA museo della lirica

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