Regione Veneto

GESTIONE RIFIUTI: NUOVE REGOLE

INTRODUZIONE NORMATIVA
 
La L. 27 dicembre 2017 n. 205 (legge di Bilancio per il 2018), art. 1, comma 527, ha attribuito all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, da esercitarsi “con i medesimi poteri e nel quadro dei principi, delle finalità e delle attribuzioni, anche di natura sanzionatoria” stabiliti dalla legge istitutiva dell’Autorità stessa (l. 14 novembre 1995, n. 481) e già esercitati negli altri settori di competenza. Tra le funzioni attribuite all'Autorità rientrano, tra le altre, la “predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali, sulla base della valutazione dei costi efficienti e del principio «chi inquina paga»” e la “diffusione della conoscenza e della trasparenza delle condizioni di svolgimento dei servizi a beneficio dell'utenza e la tutela dei diritti degli utenti”, anche tramite la valutazione di reclami, istanze e segnalazioni presentate dagli utenti e dai consumatori, singoli o associati. Nello specifico, la delibera n. 444del 30 ottobre 2019, riguardante la trasparenza del servizio rifiuti urbani e oggetto della presente nota, rappresenta una novità assoluta per il settore: essa, dispone che i gestori del servizio (e i Comuni, se gestiscono parti del servizio) forniscano agli utenti e ai cittadini un set di informazioni “minime” tramite i propri siti internet e attraverso il documento di riscossione, confermando il ruolo primario che l’utente del servizio assume nel rinnovato quadro regolatorio.Con la delibera e il relativo Allegato (di seguito TITR 444) l’ARERA ha individuato “gli elementi informativi minimi,che devono essere garantiti all’utente del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, nel periodo di regolazione 1° aprile 2020 -31 dicembre 2023”. Con tale deliberazione l’Autorità, di fatto, ha concretamente avviato la definizione di elementi concernenti la qualità minima del servizio e le modalità per una sua puntuale comunicazione agli utenti.Le nuove regole sulla trasparenza contenute nella deliberazione in esame si applicano dal 1° luglio 2020per i Comuni, che servonoun territorio con popolazione superiore a 5.000 abitanti, tale termine è stato nel corso dell’anno 2020 oggetto di slittamenti a causa dell’emergenza COVID-1.


Fonti normative
 
www.arera.it
 
  • DELIBERAZIONE 31 OTTOBRE2019 nr. 443/2019/R/RIF - DEFINIZIONE DEI CRITERI DI RICONOSCIMENTO DEI COSTI EFFICIENTI DI ESERCIZIO E DI INVESTIMENTO DEL SERVIZIO INTEGRATO DEI RIFIUTI, PER IL PERIODO 2018-2021
https://www.arera.it/allegati/docs/19/443-19.pdf
 
  • MTR nuovo METODO TARIFFARIO RIFIUTI
https://www.arera.it/allegati/docs/19/443-19all.pdf
 
  • DELIBERAZIONE 31 OTTOBRE 2019 nr. 444/2019/R/RIF e il Testo Integrato in Tema di Trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani
https://www.arera.it/allegati/docs/19/444-19.pdf
 
  • DELIBERAZIONE 5 MAGGIO 2020 nr. 158/2020/R/RIF - ADOZIONE DI MISURE URGENTI A TUTELA DELLE UTENZE DEL SERVIZIO DIGESTIONEINTEGRATADEI RIFIUTI, ANCHE DIFFERENZIATI, URBANI ED ASSIMILATI, ALLA LUCE DELL’EMERGENZA DA COVID-19
https://www.arera.it/allegati/docs/20/158-20.pdf

 
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